Marilyn Smith

Cradle of Secrets Review:
Smith has made a fine album in which listeners can make a sport of detecting her influences. The opener "You just know" could be a distaff Tom Petty, while "Can't Get You Out of My Mind" nicks The Beatles' guitar figure for "I Feel Fine" (or "Eight Days a Week", pardon my confusion). Impeccable sources, anyway, and producer John Ellis has helped her fashion an earthy roots-rock with dashes of Hammond organ, banjo and steel guitar...

Tom Harrison - The Province, Vancouver, BC, Canada


"Cradle of Secrets" is a real treat. Marilyn rocks with a nice country flavour!

Brian Hazelbower - CHLY Radio, Nanaimo, BC, Canada


Marilyn Smith è una brava cantautrice canadese proveniente da Vancouver, British Columbia, quella porta sul Pacifico che rifrange i sogni di una frontiera musicale intrisa di influenze e docili sensazioni. Ha già una discreta esperienza alle spalle, un bagaglio di country-rock lasciato a decantare sul percorso causa impegni familiari che l'hanno tenuta lontana dalle scene per alcuni anni. Con Cradle Of Secrets si ripresenta al suo pubblico in discreta forma, una miscela di roots-country-rock con perimetri pop che addolciscono le dieci canzoni dell'album, una sequenza niente male con alcuni spunti notevoli che ricordano le variazioni sul tema di Mary Chapin Carpenter. Il suono è ben strutturato grazie alla produzione di John Ellis, una sorta di guru delle terre del nord, che imprime un passo sicuro bilanciato da chitarre e uso eccellente della steel.

David Nieri, Roots Highway, Italy